Prestiti auto

Il mercato finanziario italiano tra le molteplici forme di finanziamento propone ai consumatori i prestiti auto. Particolari forme di finanziamento dedicate all’acquisto di auto, nuove o usate. Un mercato in continua evoluzione capace, nonostante la stretta creditizia dovuta alla crisi economica degli ultimi anni, di garantire numerose opportunità. Autorizzati al finanziamento sono esclusivamente gli istituti bancari oppure gli intermediari autorizzati dalla Banca d’Italia: banche, finanziarie indipendenti e finanziarie delle Case (“captive”), queste ultime generalmente garantiscono il servizio attraverso la rete dei concessionari.

Prestiti auto: come funzionano?

I prestiti auto consentono di estinguere il debito contratto per il costo del mezzo fruendo di un piano di restituzione rateizzato, di solito rate da corrispondere al creditore con rate mensili. La rata mensile da pagare è formata dalla quota capitale e dalla quota di interessi:

  • la quota capitale è composta dalla somma da pagare per l’acquisto dell’auto;
  • la quota interessi comprende gli interessi da corrispondere al creditore per il prestito ottenuto.

A loro volta i tassi di interesse si dividono in TAN (Tasso Annuo Nominale) e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale:

  • il TAN è il tasso di interesse vero e proprio;
  • il TAEG è comprensivo del TAN e dei costi accessori necessariamente da sostenere ai fini dell’ottenimento del prestito auto.Restando in tema di interessi è’ bene ricordare che, diversamente dai mutui, i finanziamenti hanno un tasso di interesse fisso.

    Al momento di mettere nero su bianco sul contratto di prestito per l’acquisto di un’auto, in aggiunta al rimborso della somma finanziata e dei tassi di interesse, bisogna sostenere dei costi accessori legati all’apertura della pratica. Stiamo parlando delle spese di istruttoria, eventuali coperture assicurative e dei bolli previsti dallo Stato.

Prestito auto personale in banca

Avanzare richiesta in banca di un prestito personale per l’acquisto di un’auto in genere consente di beneficiare di un credito più flessibile, un finanziamento concesso direttamente al richiedente. In questo modo il richiedente può liberamente disporre della somma finanziata per l’acquisto del mezzo e per sostenere costi aggiuntivi. Una forma consigliata specialmente nei casi in cui si acquistano le auto da privati.

Prestito auto finalizzato in concessionaria

Sono già molti anni che le case automobilistiche “vendono” finanziamenti proponendo ai consumatori prestiti auto agevolati o anche a tasso zero. Un’attività di marketing legata alla vendita di auto in grado di generare numerosi profitti. Oggi esistono anche specifiche formule rateali come il “buy back”, un’opzione che permette al concessionario di riacquistare l’auto alla fine del finanziamento, generalmente basata su rate mensili piuttosto basse e legata a un anticipo e a una maxi rata finale.

I prestiti auto presso le concessionarie sono possibili per effetto di specifiche convenzioni stipulate dai rivenditori auto con gli istituti bancari e le finanziarie. A differenza di quanto accade con i prestiti personali in banca, dove a far richieste del finanziamento è lo stesso richiedente, con i prestiti auto finalizzati presso le concessionarie è solitamente il rivenditore a occuparsi dell’intera pratica stipulata dal cliente.

Mentre, poi, con il prestito personale da richiedere all’istituto bancario è possibile scegliere la somma del finanziamento, con il prestito auto richiesto attraverso il rivenditore solitamente la copertura finanziaria si aggira intorno all’80% del valore dell’auto.

Il vantaggio reale del prestito finalizzato presso la concessionaria è quindi la praticità, in quanto ci si confronta con un solo interlocutore sia per comprare il veicolo che per richiedere il finanziamento. Inoltre, le case automobilistiche lavorando in stretta collaborazione con gli istituti di credito in alcune circostanze propongono ai consumatori offerte molto favorevoli. In ogni caso, è sempre una buona regola ricordarsi che le concessionarie sono indipendenti dalla casa madre (“captive”) e per questo possono garantire proposte finanziarie differenti.